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Energia e incentivi: che cosa vale oggi in Italia

Bollette alte, una caldaia a fine vita, una casa che d'inverno non si scalda: la maggior parte dei progetti energetici nasce da una di queste situazioni. Questa sezione raccoglie le nostre guide su pompe di calore, fotovoltaico, batterie di accumulo, isolamento e riqualificazione, con gli incentivi statali che risultano in vigore alla data indicata in fondo alla pagina.

Da dove partire: l'ordine che di solito fa risparmiare

Il calore che resta in casa è calore che non va prodotto. Per questo di solito si interviene prima su involucro e serramenti e poi sull'impianto: una casa isolata richiede una pompa di calore più piccola e meno radiatori da sostituire.

Il fotovoltaico è una decisione a sé: conviene soprattutto per l'energia consumata direttamente, quindi contano orientamento del tetto e abitudini di consumo. Un attestato di prestazione energetica aggiornato o una diagnosi aiutano a capire quali interventi valutare.

Gli incentivi principali

L'Ecobonus è una detrazione fiscale per interventi che migliorano l'efficienza energetica di edifici esistenti, ripartita in 10 rate annuali: per le spese 2025 e 2026 il 36 %, il 50 % per l'abitazione principale. Il Bonus ristrutturazioni vale per gli interventi di recupero edilizio con le stesse aliquote e un limite di 96.000 euro per unità immobiliare.

Il Conto Termico 3.0 del GSE è un contributo diretto, tra l'altro, per sostituire il riscaldamento con una pompa di calore; fotovoltaico e accumulo sono incentivati solo insieme a questa sostituzione.

Argomenti di questa sezione

  • Pompe di calore: tipi, sopralluogo, incentivi
  • Fotovoltaico: dimensionamento, connessione, energia immessa
  • Batterie di accumulo: su impianti esistenti o nuovi
  • Isolamento termico e riqualificazione energetica
  • Riscaldamento: caldaie, sistemi ibridi, controlli
  • Consulenza energetica e APE
  • Wallbox per la ricarica a casa

Verificare un incentivo prima di contarci

Aliquote, requisiti e scadenze cambiano spesso. Prima di firmare un preventivo che presuppone un incentivo, controlli la pagina ufficiale e chieda all'impresa o al tecnico di indicare per iscritto quale agevolazione intende usare e quali documenti servono. Diffidi di offerte porta a porta di lavori gratuiti.

Ogni pagina di settore collegata da questa sezione contiene un modulo di richiesta. La Sua richiesta va a una sola impresa della Sua zona che la acquista; per Lei il servizio è gratuito, e prima che l'impresa veda i Suoi dati Le comunichiamo per e-mail nome, indirizzo e telefono. Offrano non decide se Lei ha diritto a un incentivo e non valuta la qualità dei lavori.

Domande frequenti

Quali incentivi esistono per una pompa di calore?

Il Conto Termico 3.0 del GSE per la sostituzione del riscaldamento esistente e, in alternativa per la stessa spesa, le detrazioni fiscali se ne ricorrono i requisiti.

Posso sommare più incentivi?

Per la stessa spesa di regola no. Interventi diversi possono rientrare in agevolazioni diverse: lo verifichi con un tecnico o un professionista fiscale.

C'è un incentivo per il solo fotovoltaico?

Il Conto Termico 3.0 lo incentiva solo insieme alla sostituzione del riscaldamento con una pompa di calore. Verifichi con l'installatore le altre agevolazioni in vigore.

Fonte: gse.it

Le caldaie a gas rientrano nell'Ecobonus?

Per le spese 2025 e 2026 sono escluse le caldaie uniche alimentate a combustibili fossili.

Settori più richiesti

Novità nelle guide