Riqualificazione energetica
Riqualificazione energetica: un'impresa per il Suo progetto
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Riqualificare una casa significa ridurre il fabbisogno di energia con più interventi coordinati: isolamento dell'involucro, serramenti, impianto di riscaldamento, ventilazione. L'ordine conta, perché un impianto dimensionato prima dell'isolamento risulterà sovradimensionato dopo. Qui trova come impostare il progetto, quali detrazioni esistono in Italia e come funziona la richiesta: la riceve una sola impresa della Sua zona.
- Una sola impresa. La Sua richiesta viene ceduta una sola volta. Dopo, nessun'altra impresa la vede.
- Sa chi La contatterà. Prima che l'impresa riceva i Suoi recapiti, Le inviamo nome, indirizzo e numero di telefono.
- Revoca in qualsiasi momento. Può revocare il consenso in qualsiasi momento, con il link nella nostra e-mail.
Prima la diagnosi, poi i lavori
Una diagnosi energetica o almeno un attestato di prestazione energetica aggiornato mostra dove l'edificio disperde di più: tetto, pareti, finestre, ponti termici o impianto. Su questa base si decide l'ordine degli interventi e si evita di spendere dove il beneficio è minimo.
Di regola si interviene prima sull'involucro e poi sull'impianto: un edificio isolato ha bisogno di una macchina più piccola e può lavorare a temperature più basse, condizione ideale per una pompa di calore.
Gli interventi tipici
- cappotto termico o isolamento dall'interno
- isolamento del tetto o del solaio verso il sottotetto
- sostituzione dei serramenti e dei cassonetti
- sostituzione del generatore di calore, per esempio con una pompa di calore
- ventilazione meccanica controllata con recupero di calore
- regolazione e termoregolazione dell'impianto esistente
Detrazioni fiscali: Ecobonus e Bonus ristrutturazioni
L'Ecobonus è una detrazione per interventi che aumentano l'efficienza energetica di edifici esistenti, ripartita in 10 rate annuali. Secondo l'Agenzia delle Entrate, per le spese 2025 e 2026 spetta nella misura del 36 %, elevata al 50 % per l'abitazione principale; sono escluse le caldaie uniche a combustibili fossili.
Il Bonus ristrutturazioni (art. 16-bis Tuir) vale per gli interventi di recupero edilizio, con le stesse aliquote per le spese 2025 e 2026 e un limite di 96.000 euro per unità immobiliare. Requisiti, pagamenti tracciabili e comunicazioni vanno verificati prima di iniziare.
APE e documenti
L'attestato di prestazione energetica è disciplinato dal D.Lgs. 192/2005 e viene redatto da un tecnico abilitato. Farlo prima e dopo i lavori documenta il miglioramento, utile anche in caso di vendita o affitto. Le opere edilizie possono richiedere una comunicazione o un titolo al Comune secondo il D.P.R. 380/2001: il tecnico o l'impresa devono indicarlo.
Fonte: normattiva.it · normattiva.it
Come funziona la richiesta su Offrano
Descrive l'edificio e gli interventi che La interessano, poi conferma telefono ed e-mail. Le imprese della Sua zona vedono solo i dati tecnici, CAP e località. Una sola impresa può acquistare la richiesta; paga Offrano, per Lei è gratuito. Prima che veda i Suoi recapiti, Le comunichiamo per e-mail chi è.
Offrano non valuta la qualità dei lavori e non può promettere che ogni richiesta venga acquistata. Per le detrazioni si faccia assistere da un tecnico o da un professionista fiscale.
Incentivi in Italia
Questi incentivi possono riguardare il Suo progetto. Contano le condizioni dell'ente al momento della domanda.
Ecobonus – Detrazione per la riqualificazione energetica degli edifici
Agenzia delle Entrate (Steuerabzug IRPEF/IRES)
Detrazione fiscale per interventi che aumentano l'efficienza energetica di edifici esistenti, ripartita in 10 rate annuali. Per le spese 2025 e 2026 spetta nella misura del 36 %, elevata al 50 % in caso di abitazione principale; escluse le caldaie uniche a combustibili fossili.
Fonte: www.agenziaentrate.gov.it · Aggiornato al 09.2026
Bonus ristrutturazioni – Detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio (art. 16-bis Tuir)
Agenzia delle Entrate (Steuerabzug IRPEF)
Detrazione IRPEF per interventi di recupero edilizio, ripartita in 10 rate annuali, che comprende anche l'eliminazione delle barriere architettoniche (art. 16-bis, comma 1, lett. e) Tuir). Per le spese 2025 e 2026 spetta il 36 % (50 % in caso di abitazione principale) su un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare.
Fonte: www.agenziaentrate.gov.it · Aggiornato al 09.2026
Domande frequenti
Da quale intervento conviene iniziare?
Di solito dall'involucro: tetto, pareti e serramenti. Solo dopo si dimensiona il nuovo impianto, che così può essere più piccolo.
Posso sommare Ecobonus e Bonus ristrutturazioni?
Per la stessa spesa non si possono ottenere due detrazioni. Interventi diversi possono però rientrare in agevolazioni diverse: lo verifichi con un tecnico o un professionista fiscale prima di iniziare.
Serve l'APE?
È utile per documentare lo stato prima e dopo i lavori ed è obbligatorio in caso di vendita o locazione. Lo redige un tecnico abilitato.
Fonte: normattiva.it
Un'unica impresa può fare tutti i lavori?
Alcune imprese coordinano l'intero progetto con propri subappaltatori, altre fanno solo una parte. Lo indichi nella richiesta e chieda nel preventivo chi esegue che cosa.
Chi mi contatterà dopo la richiesta?
Una sola impresa, quella che acquista la richiesta. Prima Le inviamo per e-mail il suo nome, indirizzo e telefono.
Pronto a inviare la richiesta?
Descriva il Suo progetto: la richiesta va a una sola impresa.
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